il sangue degli altri

un romanzo criminale

Quanto di più simile a Manchette mi sia capitato di leggere che non sia stato scritto dallo stesso Manchette

“Lo stile con cui il libro è scritto mi ha piacevolmente sorpreso. Ha una maturità che forse non hanno tutti gli esordienti. Antonio, per sua stessa ammissione, è un convinto manchettiano e questo si vede. Il romanzo è infatti scritto con una certa asciuttezza, con la giusta asciuttezza, direi, e chi conosce i miei gusti letterari sa quanto io ci tenga, all’asciuttezza (che parola ridicola, “asciuttezza”). In alcuni passaggi, davvero, non c’è una parola di troppo o una di meno. La sequenza iniziale, quella tremenda con cui il libro si apre, è quanto di più simile a Manchette mi sia capitato di leggere che non sia stato scritto dallo stesso Manchette. E ce n’è anche un’altra, quella in cui assistiamo ad un posto di blocco da parte di due finanzieri. Molto manchettiana anche quella. E non è che sto accusando Antonio di plagio: dal mio punto di vista, gli sto facendo un signor complimento. Oltre allo stile conciso, ho apprezzato anche un’altra cosa: il sense of humor. Il libro ne è pervaso. Avete presente le barzellette di Totti? Ecco, uguale. Ci si diverte e ci si indigna, col sangue degli altri.”
Sauro Sandroni (leggi tutto sul suo blog)

Advertisements

No comments yet»

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: